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Conto Energia Termico

Conto Energia Termico

Aggiornamento articolo in data 07/03/2016 > Scopri il CONTO TERMICO 2.0

Il Conto Termico si configura come una possibilità per migliorare l’efficienza energetica di abitazioni, alberghi, agriturismi, condomini, uffici ed immobili delle pubbliche amministrazioni e per installare impianti alimentati da fonti rinnovabili attraverso l’accesso ad appositi incentivi. e-MEP S.r.l. fornisce tutti i servizi necessari per l’accesso a tali forme di incentivazione, assistendo la clientela dall’apertura della pratica, fino alla liquidazione del contributo previsto, passando attraverso la fase di progettazione dell’intervento.

Cos´è il Conto Termico

domande

Il DM 28/12/12, il c.d. decreto “Conto Termico”, prevede l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. La gestione del meccanismo di incentivazione e l´erogazione stessa delle somme spettanti vengono effettuate direttamente dal Gestore dei Sevizi Elettrici (GSE).
Gli interventi oggetto di incentivo si riferiscono sia all’efficientamento dell´involucro di edifici esistenti (coibentazione di pareti e coperture, sostituzione di serramenti ed installazione di schermature solari) sia alla sostituzione di impianti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione) sia alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici, anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo). Il decreto introduce anche incentivi specifici per la Diagnosi Energetica e la Certificazione Energetica se abbinate, a certe condizioni, agli interventi sopra citati.
Sulla base della tipologia di intervento effettuato, il GSE eroga un contributo per le spese sostenute sottoforma di rate annuali, per una durata variabile tra 2 e 5 anni. I fondi stanziati a favore degli incentivi coprono una spesa annua massima di 200 mln di euro per gli interventi delle Amministrazioni Pubbliche e 700 mln di euro per i soggetti privati. Dopo 60 giorni dal raggiungimento dei tetti di spesa, non verranno accettate ulteriori domande di accesso agli incentivi.
L’incentivo legato al Conto Termico può essere assegnato esclusivamente agli interventi che non accedono ad altre forme di incentivazione statale. Pertanto i soggetti privati, in alcuni casi, potranno scegliere se inoltrare domanda per il Conto Termico, oppure per le detrazioni fiscali del 65% in 10 anni.

Chi ha accesso al Conto Termico

Sono due le tipologie do soggetti ammessi a beneficiare degli incentivi: Le Amministrazioni pubbliche e i soggetti privati (persone fisiche, condomini, soggetti titolari di reddito di impresa o reddito agrario).

Tipologie di interventi incentivabili

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L’accesso agli incentivi erogati dal GSE riguarda esclusivamente due categorie di interventi:

Interventi di l’incremento dell´efficienza energetica;

Interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza.

Per quanto riguarda la prima tipologia, fanno parte degli interventi di incremento dell’efficienza energetica: l’isolamento termico delle superfici opache; la sostituzione di chiusure trasparenti; la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione che utilizzano generatori di calore a condensazione; l’installazione di sistemi di schermatura solare per chiusure trasparenti. Soltanto le Amministrazioni pubbliche possono inoltrare la domanda per tale forma di interventi.
Gli interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza comprendono invece: la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica; la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa; l’installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling; la sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore. Gli incentivi per le tipologie di interventi sopra esposte possono essere richiesti sia dalle Amministrazioni pubbliche che dai soggetti privati.

E’ possibile accedere al Conto Termico limitatamente per gli interventi che eccedono i limiti necessari per il rispetto degli obblighi previsti dal D.Lgs. 28/11.

Come viene calcolato l´incentivo

calcolatrice

L’entità del finanziamento è molto variabile in relazione alla tipologia di intervento effettuato e alle sue dimensioni. In alcuni casi sono definiti anche dei massimali per l’incentivo, sia in assoluto, sia come costi specifici.

In generale per gli interventi di incremento dell’efficienza energetica l’incentivo consiste in un contributo pari al 40% della spesa ammissibile sostenuta.

Per gli interventi di piccole dimensioni relativi alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per sistemi ad alta efficienza, il decreto predispone schemi di calcolo specifici per tecnologia, in base a coefficienti di valorizzazione dell’energia prodotta, alla producibilità presunta di energia termica dell’impianto/sistema installato, a coefficienti premianti in relazione alla sostenibilità ambientale della tecnologia (esclusivamente per i generatori di calore alimentati a biomassa).

Gli incentivi per un singolo edificio/immobile sono da intendersi utilizzabili una sola volta per singolo intervento o, laddove previsto, fino al raggiungimento del massimale del valore di incentivo ammissibile per tipologia di intervento. Per entrambe le tipologie di soggetti beneficiari (Amministrazioni pubbliche e soggetti privati), è previsto, inoltre, un incentivo specifico per la Diagnosi Energetica e la Certificazione Energetica, se elaborate contestualmente agli interventi e secondo i criteri specificati nelle regole applicative del GSE. L´incentivo copre il 100% o il 50% delle spese sostenute in funzione del soggetto ammesso.

Per qualsiasi chiarimento in merito agli argomenti descritti e per richiedere valutazioni ad hoc, contattaci senza impegno, i nostri professionisti sono a tua disposizione.

Riferimenti interni:

Diagnosi energetica obbligatoria

Riferimenti esterni:

GSE – Conto Termico

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