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Detrazioni fiscali sistemi storage fotovoltaico

Detrazioni fiscali sistemi storage fotovoltaico

Ad integrazione del Ns. articolo “Detrazioni fiscali: proroghe e novità!” riportiamo con grande interesse e tempestività il confronto tra L’Agenzia delle Entrate e la redazione di QualEnergia che ha sciolto alcuni dubbi e perplessità in merito alla possibilità di inserire nella domanda relativa alla detrazione IRPEF del 50% anche i sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici, definiti storage, purché venga rispettato il limite di 96.000 € per i costi complessivi dell’intervento. Il suddetto limite di spesa rimane unico e riguarda sia l’impianto fotovoltaico che il sistema di accumulo: se l’acquisto del sistema di accumulo è effettuato in un periodo di imposta successivo rispetto a quello di acquisto dell’impianto fotovoltaico, occorrerà tener conto delle spese precedentemente sostenute per l’impianto fotovoltaico.

Cosa sono i sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici?

I sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici rappresentano una tecnologia in fase di rapido e continuo sviluppo, risultando uno strumento utile per incrementare l’autoconsumo e il risparmio energetico delle utenze. La funzione riconosciuta ai sistemi di accumulo è quella di immagazzinare l’energia prodotta in surplus dall’impianto fotovoltaico, rispetto al consumo istantaneo, per poi renderla disponibile all’utenza in funzione delle necessità, ad esempio durante le ore di buio, quando l’utilizzo di elettricità diviene indispensabile e l’assenza di apporti solari non consentirebbe di sfruttare il sistema a proprio vantaggio.

Quando si applicano le detrazioni fiscali ai sistemi di accumulo?

L’agenzia delle Entrate conferma che i sistemi di accumulo possono usufruire della detrazione fiscale del 50% sia nel caso di installazione in abbinamento ad un impianto fotovoltaico già esistente (quindi incentivato in conto energia o già soggetto a detrazione fiscale), sia nel caso di installazione congiunta ad un nuovo impianto fotovoltaico.

La detrazione fiscale, invece, non è contemplata nel caso in cui si debba sostituire una parte dell’impianto già incentivato (per esempio nel caso di installazione di un sistema di accumulo con batteria integrata e contestuale sostituzione dell’inverter esistente). In questo caso si verifica infatti un’incompatibilità tra gli incentivi e la detrazione fiscale, una sorta di “doppia incentivazione”, perciò la richiesta di recupero economico può essere effettuata solamente sull’importo relativo alla parte aggiuntiva e non sull’intera spesa sostenuta (vale a dire senza il costo del nuovo inverter).

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