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Certificati Verdi: aggiornamenti 2016!

Certificati Verdi: aggiornamenti 2016!

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Vediamo quali novità sono state introdotte nel meccanismo dei Certificati Verdi, incentivi molto interessanti che riguardano impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili diversi dal solare fotovoltaico.

Normativa sui Certificati Verdi

Dal 2016, come previsto dal D.M. 6 luglio 2012, il meccanismo dei Certificati Verdi è sostituito da una nuova forma di incentivazione.

Come si combinano i vecchi Certificati verdi con il nuovo meccanismo?

I soggetti che hanno maturato il diritto ai CV (titolari di impianti qualificati IAFR) conservano il beneficio per il restante periodo agevolato, ma in una forma diversa.

Questo vuol dire che se un impianto ha ottenuto i CV dal 2012 con durata pari a 15 anni, ossia fino al 2027, esso dovrà procedere con le richieste di conguaglio CV annuali fino al 2015, mentre dal 2016 in poi dovrà stipulare una nuova convenzione, secondo le modalità descritte di seguito.

Che forma di energia incentivano i nuovi Certificati Verdi?

Il nuovo meccanismo garantisce la corresponsione di una tariffa in euro, da parte del GSE, sulla produzione netta di energia aggiuntiva rispetto ai ricavi derivanti dalla valorizzazione dell’energia (che può avvenire tramite RID, o tramite ricorso al Mercato Libero da parte dell’operatore).

Come si ottiene il nuovo incentivo per i Certificati Verdi?

Per il passaggio al nuovo meccanismo incentivante, i titolari degli impianti IAFR che hanno maturato il diritto a fruire dei Certificati Verdi dovranno sottoscrivere una Convenzione con il GSE per beneficiare della tariffa incentivante per il restante periodo di diritto. La Convenzione va sottoscritta attraverso un nuovo applicativo informatico: GRIN – Gestione Riconoscimento INcentivo.

Per semplificare il processo agli operatori, GRIN permetterà al GSE di gestire integralmente tutte le fasi necessarie al riconoscimento della tariffa incentivante e consentirà ai titolari degli impianti lo svolgimento delle attività necessarie all’abilitazione all’incentivo.

L’attuale versione di GRIN è focalizzata, per il momento, solo sulle seguenti funzionalità:

  • gestione delle anagrafiche degli impianti e dei loro titolari (Operatori Elettrici);
  • stipula della Convenzione.

Come si calcola il nuovo incentivo per i Certificati Verdi?

L’incentivo, anche detto tariffa incentivante, viene così calcolato:

I = K x (180 – Re) x 0,78

L’incentivo (I) è dunque commisurato al prodotto tra un coefficiente (K) e la differenza tra il valore di riferimento di un CV (180 euro per MWh) ed il prezzo di cessione dell’energia (Re); il tutto moltiplicato per 0,78.

Per correttezza di calcolo, occorre considerare che:

  • Il coefficiente “K” è generalmente pari a 1 per gli impianti entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2007. Per quelli entrati in esercizio dopo tale data, K assume differenti valori a seconda del tipo di fonte rinnovabile utilizzata;
  • Per tutti gli impianti, tranne quelli elencati di seguito al punto 1, “Re” equivale al prezzo di cessione dell’energia elettrica definito dall’Autorità annualmente, sulla base delle condizioni economiche registrate sul mercato nell’anno precedente;
  1. Per gli impianti a biomasse, entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012 (esclusi gli impianti a biogas), e per gli impianti “ex-zuccherifici” inclusi nei progetti di riconversione del settore bieticolo saccarifero, il “Re” per il calcolo dell’incentivo è fisso e pari a quello registrato nel 2012.
  2. Per gli impianti a bioliquidi cogenerativi, entrati in esercizio entro l’11 luglio 2012, e per gli impianti a bioliquidi integrati in reti interne di utenza o in sistemi efficienti di utenza, entrati in esercizio entro l’11 luglio 2012, il “Re” per il calcolo dell’incentivo è fisso e pari a quello registrato nel 2009.

Per gli impianti cogenerativi abbinati al teleriscaldamento, anche connessi ad ambienti agricoli, entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012, l’incentivo è pari a:

I = (D – Re)

D” rappresenta la somma tra il prezzo medio di mercato dei Certificati Verdi per impianti di cogenerazione abbinati a teleriscaldamento registrato nel 2010 e il prezzo di cessione dell’energia del 2010; “Re” equivale al prezzo di cessione dell’energia elettrica definito dall’Autorità annualmente sulla base delle condizioni economiche registrate sul mercato nell’anno precedente.

e-MEP effettua consulenze complete per la richiesta e l’ottenimento degli incentivi: contattaci e scopri se anche il tuo impianto rientra tra quelli descritti!

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